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sabato 1 ottobre 2016

Cos'è il tè bianco? e come prepararlo



Il nome "tè bianco" deriva dal colore bianco-argenteo dei peli che si trovano sui germogli ancora chiusi della pianta del tè, regalando così alla pianta un aspetto biancastro. E' il beniamino della famiglia della Camelia sinensis, proviene dalle sue gemme delicate e più giovani, dopo la raccolta i germogli e le foglie devo appassire al sole prima che ci siano effetti di ossidazione e fermentazione indesiderati, ciò serve a conservare il sapore caratteristico del tè bianco. Non c'è raccolta nei giorni di pioggia oppure di gelo. Il Tè bianco può essere scelto solo per un breve periodo di ogni anno, il che lo rende raro e prezioso. 
E' questa la ragione del prezzo elevato del tè bianco, si deve in parte, alla sua scarsa disponibilità.
Il Tè bianco è rimasto molto tempo poco conosciuto al di fuori della Cina e l'Oriente sino a tempi recenti.


Cos'è il tè bianco? e come prepararlo


 Ora, grazie alle abitudini del buon tè e alle notevoli scoperte sui suoi effetti benefici per la salute, in tutto il mondo si diffuso. L'aspetto del tè bianco è di un colore più pallido del tè verde e il sapore è più leggero e gradevole. Dunque, le proprietà del tè bianco sono molto simili a quelli del tè verde.

Come preparalo



Comprare il tè bianco. Sarà più costoso rispetto alle altre varietà, dato che spenderete parecchio, dovete essere sicuri di procurarvi la migliore qualità.

• Si trova in 2 versioni: quello tradizionale costituito di germogli (Fujian Silver Needle, Anhui ecc...) e quello composto dalle foglie. Tra loro non sono intercambiabili poichè sono molto diversi.

• Il tè bianco è prodotto in differenti varietà che si differenziano molto nel prezzo. Le più rinomate sono il Silver Tip, il Jasmine Silver Tip, il Silver Needle, e il Pai Mu Tan (peonia bianca).

• È disponibile sia in buste sia in foglie sfuse.

• Fate delle ricerche tra i negozi per essere certi di fare il migliore affare. Il tè bianco è relativamente poco disponibile, di solito lo shopping online potrebbe essere la soluzione.



Assicuratevi di acquistare quello fresco. Conservatelo in un luogo asciutto, fresco e buio per evitare l’ossidazione. Il tè bianco non si conserva per anni come quello nero e deve essere consumato entro sei mesi dall’acquisto.

Scegliere l’acqua. Deve essere di buona qualità. L’acqua dura può rovinare il tè che ha un sapore molto delicato. Portare l’acqua a bollire e poi aspettare che si raffreddi per 5-8 minuti. Se l’acqua è troppo calda si otterrà un infuso amaro e astringente, perchè le foglie si bruciano.

Controllare la temperatura dell’acqua. Prima di mettere l’acqua alle foglie di tè, verifica che sia tra i 70-75°C o al limite tra i 71-77°C.

Scegliere il metodo di infusione. Si può utilizzare un cestello, un filtro a pallina oppure una teiera. Mettere 2 cucchiaini di foglie per ogni tazza di bevanda che si deve preparare. Metterle nel cestello, nel filtro o nella teiera.

Preparare l’infuso. Per le foglie di tè bianco occorre un tempo maggiore rispetto alle altre tipologie per rilasciare il loro aroma. Di solito il tempo di infusione varia tra i 7 e 10 minuti. Usare le stesse foglie per preparare differenti tazze di bevanda aumentando i tempi di infusione in base alle necessità. Si raccomanda di lasciare le foglie in acqua calda da 90 secondi a 2 minuti se si ha l' intenzione di riusare più volte le stesse foglie.

Servire il tè. Dovrebbe essere servito al naturale, ovvero senza alcuna aggiunta. Tuttavia si può scegliere di mettere del latte oppure dello zucchero, ma il gusto ne verrebbe mascherato in quando si tratta di un infuso tanto delicato.
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venerdì 26 agosto 2016

Tè verde zenzero arancia


Si sa che con le calde giornate subentra  la voglia di qualcosa di rinfrescante e leggero, questa è ormai una costante che ci accompagnerà quasi ogni giorno da qui fin all’arrivo dei primi freddi autunnali. In questo articolo vi consiglio un tè adattabile a tutto l'anno, grazie alle sue aromatizzazioni! Fa parte della linea di tè verdi prodotti dalla "Sir. Winston tea", ovvero si tratta del tè verde zenzero e arancia. 

Sir. Winston Tea - Tè verde zenzero arancia
Questo té si adegua veramente a qualunque giorno dell’anno, poichè si unisce con i gusti invernali e agrumati con quelli più estivi e freschi dello zenzero. Per lo più la base è di tè verde, quindi dissetante e allo stesso tempo riscaldante. Il consiglio è  di consumarlo freddo durante la stagione calda, con l’aggiunta di un cubetto di ghiaccio, e per esaltare l'aroma fruttata aggiungere un cucchiaino di miele di agrumi.

Descrizione: Per una ricarica d' energia, una miscela che concilia le proprietà del tè verde alle note fresche e profumate di zenzero e arancia. Confezione da 24 bustine x 1,75 g.

Ingredienti: tè verde (70%), foglie di mora dolci, zenzero (6%), scorza d'arancia (6%), aroma naturale di arancia, aroma naturale.

Preparazione: lasciare in immersione per circa 2-3 minuti in acqua a 80 gradi.

Infuso: si presenta con un colore verde, e con  pezzi bianchi e marroncini. Le foglie secche hanno un aroma decisa di zenzero e lemongrass, mentre le foglie bagnate sprigionano quasi all’istante un piacevole aroma orientale di spezie, a cui subentra quello d’arancia.

Corpo: molto astringente e un po pungente verso la fine. Rotondo in bocca e complesso.

Consigli: Consigliato sopratutto a metà mattina o nel pomeriggio, 
accompagnato da un dolce.

Conservare in luogo fresco e asciutto. Si consiglia il consumo regolare giornaliero di almeno 2-3 tazze. Rispettate un regime alimentare vario e bilanciato e uno stile di vita sano.




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sabato 20 agosto 2016

Tè verde Lipton è un buon prodotto?




Il tè verde Lipton è una miscela dal gusto delicato e leggero che racchiude preziosi tè che provengono principalmente dal Kenya e dall’Indonesia, certificati al 100% Rainforest Alliance.




Tè verde Lipton è un buon prodotto?
Tè verde Lipton è un buon prodotto? 


Presentazione



La scatola del tè verde Lipton è di cartoncino verde e gialla nella parte centrale.
Ciascuna bustina è chiusa in un'altra confezione piccola, e rispetto alle altre marche che mettono le bustine di sola carta velina, la Lipton utilizza un'altra protezione così il tè si mantiene meglio e conserva più a lungo la sua aroma.

La bustina contiene il solito filo di cotone e la cartina per fare in modo che non finisca in acqua. Di solito una confezione contiene 25 bustine.


Preparazione




La preparazione del tè è molto semplice. Bisogna mettere l'acqua nel pentolino, quando bolle versarla in una tazza capiente in cui prima avevate appoggiato la bustina del tè. Lasciare in infusione per 2/3 minuti e così il tè è pronto. Zuccherare a proprio piacimento.

Gusto


Il gusto del tè verde Lipton è molto diverso da quello classico. Ha un sapore fresco, simile quasi alla menta ma molto più delicato. Si può consumare in qualsiasi momento della giornata, sembra anche molto digestivo. E' una bevanda che non dovrebbe mancare nella dieta giornaliera. Può essere bevuto dopo i pasti come digestivo oppure nel pomeriggio come variante al caffè.


 Se si vuole servire con qualcosa da mangiare, si abbina bene a dolci delicati e cremosi, oppure alla frutta secca.





Informazioni nutrizionali


Le informazioni nutrizionali scritte sul lato della scatola sono per 100 ml di tè verde senza latte o zucchero:
  • valore energetico <4Kcal
  • proteine <0,5 g
  • carboidrati <0,5 g di cui zuccheri <0,5 g
  • grassi 0 g
  • fibra 0 g
  • sodio 0 g
  • flavonoidi 43 mg

La scadenza è scritta sul retro della confezione,è un prodotto a lunga scadenza.


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venerdì 12 agosto 2016

Il tè verde migliore e più usato




La storia del tè verde risale da secoli, invece è più recente lo studio dedicato a testare le proprietà farmacologiche della pianta. Non vi sono indicazioni ben precise riguardo al dosaggio giornaliero consigliato. Si consiglia di berne da 3 a 5 tazze al giorno, non oltre in quanto va ricordato che contiene caffeina anche se in quantità ridotte e ciò può causare una certa stimolazione del sistema nervoso.




Sono state individuate una varietà che riconosce circa 130 foglie di questo tè, bensì le principali sono 12, un pò differenti fra loro, tuttavia sono tutte con ottime caratteristiche preventive e curative.



Il tè verde migliore e più usato


Verde bambù: prodotta in Cina, è una qualità detta anche huang-hua; va preparata con acqua caldissima, quasi bollente a circa 90°- 95°gradi.

Fancy Oolong: è un tipico tè verde cinese di colore ambra, apprezzato per il forte profumo di fiori; ha un gusto delicato e leggero. Ne bastano circa 4 gr. in una tazza con acqua calda a 85°gradi.

Chiara purezza: appartenente alla famiglia Oolong, è una tipologia di tè molto cara e pregiata. Presenta un unico profumo e ha azioni stimolanti sulle ghiandole salivari.

Bella dama d’oriente: appartenente anche'essa alla famiglia Oolong e gli esperti la considerano "lo champagne dei tè". È una delle poche tipologie fermentate, e per ottenerla non si utilizzano le foglie bensì i germogli della pianta.

Azzurro neve: originaria della Cina e nel suo sapore vi è un gusto che somiglia alle castagne arrosto; è molto ricca di vitamina C e presenta doti rinfrescanti.

Long Jing:
è cinese e il suo termine significa “fontana del drago”; ha un aroma piacevole e delicata.


Bancha:
questa tipologia viene dal Giappone, precisamente è coltivata ai piedi del Fuji; il suo colore è verde giallastro, con un gusto fresco e ha un basso contenuto di caffeina.

Pi lo Chung:
è un rarissimo tè, il suo effetto è tonificante. Ha un colore è chiaro e va lasciato in infusione per 5 minuti

Peonia verde: tipologia cinese i cui fiori vanno messi in infusione e con il contatto dell’acqua i boccioli si aprono. Anche questa varietà va preparata con acqua bollente.

Genmaicha: questo tè va servito con grani di riso arrostiti, che regala un gusto speziato

Tè bianco: originaria della Cina del sud, nell'antichità era l'infuso degli imperatori; è ottenuto dalle gemme colmate di bianca lanugine e il suo gusto è delicato.


Leggi anche : Te bianco 

Kokeicha:
una varietà di tè che va polverizzato e si aggiunge amido di riso. La sua aroma è fresca e dissetante.
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mercoledì 10 agosto 2016

Tè bianco controindicazioni


Il tè bianco è una delle infusioni più antica presente specialmente in Oriente. Nel tempo questa infusione ha attraversato i vari continenti, sino al giorno di oggi ,infatti si trova in qualsiasi parte del mondo. 


Tè bianco controindicazioni



Sebbene il tè bianco può apportare tantissimi benefici sulla salute, può anche occasionare degli effetti secondari e presentare varie controindicazioni, come ad esempio provocare insonnia oppure alterare i nervi, soprattutto nelle persone ansiose.
Le xantine che contiene il tè bianco danno a questa bevanda un effetto stimolante del sistema nervoso, che può essere controproducente in soggetti che soffrono di ansia, accrescendo il loro stato nervoso.



Controindicazioni nel consumo del tè bianco



Inoltre, è consigliato di non consumare tè bianco se si soffre d’ipertensione arteriosa, in quanto può anche aumentarla. Sia perché alcuni componenti del tè bianco agiscono in modo diretto sulla pressione; ma anche perché possono aumentare l’ansia e il nervosismo. Ciò potrebbe occasionare in modo indiretto un aumento della pressione sanguigna. Inoltre, se si beve tè bianco e altre infusioni che contengono anche xantine, come il mate oppure il guaranà, questo effetto dannoso sull’ansia può incrementarsi, generando ancora più nervosismo e altri effetti indesiderati sulla salute.
Questa informazione ha come scopo la prevenzione, in modo da consultare il medico di fiducia prima di bere il tè bianco.
Anche se non si direbbe, si presentano dunque delle leggere contro indicazioni. Bisogna considerare inoltre gli effetti del fluoruro e tutte le foglie di tè contengono fluoro. 




Al giorno, assunzioni di 2 mg per i bambini, di 4 mg per gli adulti elevano il rischio di ostio fluorosi e fratture. Tuttavia, è testato che il tè bianco ha meno fluoruro nei confronti del tè verde e del tè nero. La presenza di fluoro del tè dipende dal contenuto di fluoro nel terreno in cui viene coltivato, quindi bisogna scegliere con cura la zona in cui si desidera coltivare la pianta può diminuire il rischio.
Perlopiù la caffeina è una droga che crea dipendenza e l'abuso di tè può causare effetti collaterali dannosi, come ad esempio una alta probabilità di disturbi del sonno.


Una considerazione da fare riguarda l’ambito delle indagini sul rapporto fra la caffeina e la diuresi. Un recente studio ha mostrato che gli effetti diuretici generalmente sono stati osservati nei casi dove si è assunto almeno 300 mg di caffeina. Ciò suggerisce che il tè non ha un effetto diuretico almeno che la quantità consumata in una sola seduta non contenga più di 250-300 mg di caffeina, ovvero pari a 5/ 6 tazze di tè. Infine si deve tener conto che il tè bianco contiene ossalato, e un elevato consumo può provocare calcoli renali, però è da specificare che ci sarebbe un effetto negativo solo con una elevata assunzione di tè.
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Tè Bianco




Il tè bianco è la tipologia di tè più pregiata poichè costituito soltanto da gemme apicali. Una volta essiccate, le gemme divengono di color argento e ancora coperte dalla caratteristica lanugine. La raccolta di questo tè avviene con modi e tempi davvero particolari che cambiano in base la zona: in genere all'alba, in giorni prestabiliti, e viene interrotta se le condizioni climatiche rischiano di compromettere la qualità del raccolto. Il gusto sottile e delicato del suo infuso richiede un palato adeguato per cogliere le persistenti note aromatiche.


Tè Bianco


Il tè bianco viene coltivato quasi esclusivamente in Cina, specificamente nella provincia del Fujian. Proviene dalle foglie più giovani e delicate delle piante di tè, la sua lavorazione non prevede nessuna tipologia di fermentazione, bensì solo l’appassimento seguito dall’essiccamento all’aria. Il suo termine deriva dal colore dei petali che attornano i suoi germogli ancora chiusi.



Proprietà del tè bianco




Il tè è stato utilizzato come medicina per secoli; tuttora la moderna scienza sta riscoprendo ciò che le persone in Cina e in tutto il mondo conoscevano da tempo: in poche parole è da considerarsi un’ottima bevanda della salute.

Il tè bianco dispone di un gran numero di antiossidanti, dunque costituisce un aiuto contro le malattie collegate all’invecchiamento e contro inestetismi come ad esempio le rughe. I suoi effetti benefici sono riconosciuti nei confronti delle malattie cardiovascolari, ictus e come riduttore dei livelli di colesterolo cattivo. A queste proprietà si unisce anche la capacità di contrastare i batteri del cavo orale che sono responsabili della placca e dunque della carie.

Questa tipologia di tè può essere usato per prevenire differenti tipi di cancro, come quello alla prostata, al colon, e allo stomaco. Ciò accade perchè i flavonoidi, una classe di antiossidanti, inibiscono la crescita delle cellule tumorali e impediscono lo sviluppo di nuove. Inoltre fra le diverse proprietà benefiche di questa bevanda, scopriamo anche che è ottimo contro il raffreddore e l'influenza, e addirittura riesce ad alleviare i sintomi del virus HIV.

Un’altra importante caratteristica è collegata alla perdita di peso. Difatti il tè bianco è un rimedio naturale per diminuire il grasso corporeo in eccesso, grazie alla sua azione di accelerazione del metabolismo. Infine funziona anche come energizzante naturale.




Preparazione del tè bianco



La preparazione del tè richiede attenzione, la temperatura di infusione deve essere di 70° (per un tempo di uno o massimo due minuti), anche se può differenziare in funzione della qualità di tè bianco, dunque non occorre acqua portata ad ebollizione. Lo Yin Zhen (oppure tè dell’imperatore), come gli altri “bianchi” ne sono esempi, da consumare senza alcun abbinamento “solido”. Quindi non è da abbinare ad alimenti dolci oppure salati, bensì da gustare da solo, sopratutto nel pomeriggio. Questo riguarda le versioni disponibili nei negozi specializzati di tè e infusi o nelle erboristerie. Invece nei supermercati o in alcuni negozi sono presenti prodotti in bustina, la cui infusione può avvenire anche ai classici 100° (perciò acqua portata a ebollizione). Tuttavia uguale resta il tempo di infusione.
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martedì 9 agosto 2016

Tè verde Gyokuro


Il tè Gyokuro, è sicuramente un tè verde fra i più pregiati al mondo, il termine viene spesso tradotto in Rugiada preziosa o Rugiada di giada a ricordarne l'intenso color verde.

Viene raccolto nel periodo primaverile, prima però subisce un trattamento particFolare:ovvero tutte le piante vengono coperte con grandi teli in modo che la luce del sole filtri relativamente, e questi cespugli vengono ombreggiati circa venti giorni prima. Ciò accade in modo che le foglie si arricchiscano maggiormente di clorofilla, regalando al tè l’inconfondibile colore verde brillante ed un sapore un pò dolciastro. Le foglie di questo prezioso tè verde vengono curate con estrema attenzione e ne vengono usati soltanto i primi germogli (no seconda o terza raccolta). Il tè Gyokuro si presenta lavorato in fini aghi di pino, traslucidi e di color verde scuro. Il tè verde Gyokuro proviene soltanto dalla migliore selezione!


Tè verde Gyokuro



Inoltre contiene tante vitamine ed ha un basso contenuto di tannini. E' un tè ricco di antiossidanti e uno dei tè che contiene più L-Theanina ,aminoacido modulatore della onde alfa del cervello, che conducono "rilassamento" e bilanciano l'azione della caffeina ,pertanto prezioso alleato della salute.


È un tè per le grandi occasioni, viene tradizionalmente offerto agli ospiti di riguardo, messo in piccole teiere di porcellana e viene servito in piccole tazze di porcellana: basta pensare che i giapponesi consumano le qualità migliori di Gyokuro non più di una oppure due volte l’anno. Il suo gusto è dolciastro e vellutato in bocca, con un aroma intensa e vegetale. E' un tè che può essere consumato in tutti i momenti della giornata, dopo un pasto raffinato o come già abbiamo detto nelle occasioni speciali. Questo tè deve essere preparato in una piccola teiera (100 cc) e bevuto in piccolissime tazzine, ripetendo l’infusione 2/ 3 volte.



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tè verde Bancha

Il tè Bancha è un tè verde giapponese che viene considerato un tè comune, adeguato sia ai bambini, sia agli adulti, ordinario, un tè da bere tutti i giorni. Si tratta di un tè economico con bassi livelli di caffeina.
 tè verde Bancha


“Bancha” significa tè comune, questo termine ricorre alla qualità che è più grossolana e al fatto che il raccolto è meno selezionato, infatti è effettuato a stagione ormai inoltrata. E' un  tè di gusto forte, ha un sapore eccezionale con profumo di paglia. Si contano 22 livelli qualitativi di bancha.

Il tè Bancha è di qualità inferiore rispetto al Sencha; la differenza sta nel tipo di raccolta, che proviene dal raccolto della seconda germogliazione, fra l’estate e l’autunno. Tuttavia è un tè verde con una buona reputazione,  grazie al carattere ben definito, alle sue sfumature del suo colore e per il gusto stimolante e profondo.
In realtà il bancha, che è molto usato da chi segue l’alimentazione macrobiotica, è un ottima bevanda ricca di antiossidanti, ferro, calcio e vitA. E' un ottimo alcalinizzante del sangue (in quanto regola il ph), è diuretico, ipoglicemizzante e depurativo del sangue. Molto indicato per chi soffre di problemi di anemia. Inoltre avendo praticamente un contenuto bassissimo di teina (ne è quasi privo) può essere usato anche dai bambini oppure dai soggetti che non possono assumere sostanze eccitanti.

Esistono due tipi di tè bancha:




•Tè verde bancha hojicha, ottenuto dalle grandi foglie, ed è l’ultimo raccolto di tè dell’anno, dal colore scuro ricavato con un processo di tostatura. Il suo sapore è leggero che ricorda un pò il gusto della nocciola. Contiene pochissima teina.

•Tè verde bancha kukicha, è un tè verde ricavato dalla spuntatura dei rametti della pianta vecchia di circa 3 anni, che vengono poi tostati. Il suo sapore sa di nocciola. E' il più indicato da utilizzare come curativo. Va fatto bollire per alcuni minuti e può essere riusato per 2/3 volte. Anche questo tè contiene pochissima teina.

 Come preparare il Tè Bancha:








Viene raccolto dalla medesima pianta del Sencha, la sola differenza sta nella cimatura. Viene infatti raccolto più tardi ed è per questo che ha un valore di mercato inferiore.
Mettere in una pentola circa un litro d’acqua e portare ad ebollizione , poi aggiungere un cucchiaio raso di tè, lasciar bollire per circa 10 minuti. A tempo raggiunto spegnere il fuoco e dopo ancora 10/15 minuti filtrarlo. Da consumare lungo tutto l'arco della giornata. È ottimo anche da bere durante i pasti.


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venerdì 5 agosto 2016

Tè XiHu Longjing

Forse si tratta del più celebre tè verde cinese, che si trova soprattutto nella zona di Hangzhou. Infatti il Xihu Longjing tè, è uno fra i dieci tè cinesi più rinomati, e si coltiva nelle montagne intorno al lago Xihu ad Hangzhou, nello Zhejiang.


Tè XiHu Longjing


 La storia di questo tè risale circa alla dinastia Tang, mediante la quale Lu Yu, famoso per la sua conoscenza in materia, scrisse un libro “la Musica Classica del tè”, nel quale viene citato anche il Xihu Longjing tè. 

Storia del Xihu Longjing



Il tè Xihu Longjing, noto anche come West Lake Dragon Well, letteralmente vuol dire “pozzo del drago”, a questo proposito si narra che il termine deriva da un pozzo con acqua relativamente densa. Dopo la pioggia, l’acqua piovana che era in superficie, a contatto con quella del pozzo causava dei minuscoli mulinelli, il cui movimento rotante era identificato con quello del dragone cinese.


In base la zona di produzione e lle tecnologie utilizzate si possono classificare tre tipi di Xihu Longjing., ovvero:il Xihu Longjing, il Qiantang Longjing ed il Yuezhou Longjing, fra cui il pirmo è il più pregiato.






Produzione del Xihu Longjing



Le tecniche usate per produrre Xihu Lonjing sono studiate perfettamente, dalla raccolta alla produzione, per assicurane l’ottima qualità. Questa tipologia di tè al tatto è piatto e liscio, dal colore giallo, verde e lucente.

Per la preparazione del tè, le foglie vengono messe nell’acqua a circa 80 gradi, si srotolano e salgono pian piano in superficie. Il liquido diventa verde scuro ed emana un profumo dolce e gradevole. Le caratteristiche imprescindibili di questo tè sono quattro e sono note in tutto il mondo: verde il colore, dolce l’odore, delicato l’aspetto e gustoso il sapore!







Tipi di te Xihu Longjing



Il tè Longjing si suddivide in sette gradi, ovvero: superior, special, e poi dall’1 al 5.

Le pregiate qualità di Longjing prima dell’immersione sono costituite da foglie minute e sottili, ed un colore verde chiarissimo. Le qualità inferiori invece possono contenere colori dall’azzurrino al verde scuro dopo l’infusione.

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Tè Gunpowder

Tè Gunpowder



Esistono diversi tipi di tè verde, bensì quello che ha una grande diffusione commerciale in tutto il mondo è il cosiddetto Gunpowder , è il tè verde per antonomasia, il suo nome inglese vuol significare “polvere da sparo”. Come la maggior parte dei tè verdi il Gunpowder non ha processi ossidativi e al termine della lavorazione le foglie, che sono arrotolate su sé stesse, prendono la forma di sfere piccole dal colore verde scuro, appunto da assomigliare alla polvere da sparo, in base il nome che pare fu coniato da un marinaio inglese nel XVII secolo circo.





I luoghi di produzione sono le due province del Zhejiang e del Jiangki. Secondo una regola, i tè più pregiati derivano da foglie giovani e più piccole, e la qualità del Gunpowder dipende sicuramente dalle dimensioni delle foglie. Ad esempio il Pinhead Gunpowder che ha foglie piccolissime è di qualità migliore dell’Imperial Gunpowder che deriva invece da foglie più grosse. Tuttavia il Gunpowder che possiamo trovare in erboristeria, negli scaffali dei supermercati oppure nei negozi specializzati è di ottima qualità e il suo prezzo è abbastanza contenuto.

Questo tipo di tè è adatto per essere consumato nel pomeriggio o dopo i pasti; si può preferire mettere un pò di zucchero di canna anche se sia per il Gunpowder, che come per tutti i tè, meglio sarebbe assaporarlo al naturale, ovvero senza l'aggiunta di zucchero, latte, limone, ecc... Un consiglio è che questo tè è ottimo anche con l’unione di qualche foglie di menta (in base l’usanza nordafricana), ed è adatto anche per la preparazione del tè freddo.




Preparazione Tè Gunpowder


Il Gunpowder non è semplice da preparare, perchè vi è il rischio che viene troppo forte, e quindi amaro. Se ciò accade vuol dire che si sono messe tante foglie in base la quantità di acqua usata oppure che si è lasciata in infusione per troppo tempo.



Dunque è bene non utilizzare troppe foglie, si consiglia circa un cucchiaino raso per ciascuna tazza, e se occorre mezzo cucchiaino se la teiera è piccola (da mezzo litro, ovvero due tazze), o un cucchiaino se la teiera è più grande. Inoltre il tempo d'infusione deve essere poco, cioè dopo circa 3 minuti il tè può essere consumato.




 La giusta infusione non è nè troppo debole (ad esempio trasparente e senza gusto)e né troppo forte (scura e amara), ma da un bel colore ramato, un intenso profumo con note di erba fresca e un sapore un pò aspro ma non amaro.
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giovedì 4 agosto 2016

Tutti i tipi di tè verde

Il tè verde proviene da una pianta sempreverde tipica della cina, del tibet e dell'india del nord Corroborante, tonificante, purificante: i suoi benefici sono moltissimi.

Leggi anche : Tipi di te verde


Tutti i tipi di tè verde


Il tè verde è prodotto mediante una fase di appassimento delle foglie di tè che avviene dapprima su vassoi di bambù e poi per mezzo del calore in grandi wok. Dal sapore un pò asprigno e che tende all’amarognolo, è rinomatissimo per le proprietà antiossidanti e per la riduzione del danno cellulare grazie alle catechine che possiede. Inoltre è stimolatore del metabolismo ed un efficace neuro-protettivo, sembra che sia divenuto il miglior amico delle donne assieme alla crema antirughe!



Tipologie di tè verde



Quando parliamo di tè verde bisogna sapere che non esiste soltanto una varietà, ma molteplici, che si differenziano fra loro a secondo delle condizioni di crescita locali e alle maniere di raccolta e anche di lavorazione.

Tuttavia, tutte le tipologie hanno in comune il fatto di provenire dalla stessa pianta, ovvero la Camellia sinensis.


Tè verdi cinesi


In Cina hanno origine più di mille varietà di tè, di cui la metà sono tè verdi. Queste tipologie prendono il nome dalla loro caratteristica, dall'aspetto e dal luogo di origine.

•Hua Ding. Uno dei tè più tradizionali e antichi, coltivato intorno al l tempio sul monte Tian-tai.

•Qing Ding. Questa tipologia di tè risale al V secolo e viene coltivato sulla montagna di Tian-mu.

•Chang-xing. Uno dei più antichi tè cinesi prodotti tuttora. Coltivato sul monte Guzhou.

•Xi Hu Longjing. Forse il più celebre tè verde cinese, coltivato soprattutto nella zona di Hangzhou.

•Hui Ming. Questo tipo di tè verde vinse la medaglia d’oro nel 1915 all’Esposizione universale di San Francisco.

•Anji. Si tratta di un tè verde prodotto da una pianta dalle foglie bianche, infatti viene chiamato anche tè bianco.

•Xian-xia. Varietà risalente al XII secolo.

•Gunpowder. Il tè verde cinese più famoso al mondo.

•Long Jing. Questo tè è più comunemente ricordato come Dragonwell Green Tea, soprattutto negli Stati Uniti. Coltivato soprattutto nella provincia di Zhejian.

•Pi Lo Chun. Tè verde cinese molto particolare e piuttosto raro.

•Snowy Mountain Jian. Questa pianta viene coltivata ad alta quota nella provincia cinese dello Yunnan.

•Hyson Lucky Dragon. Tè dal sapore intenso e dal colore giallo-verdastro.

•Kai Hua Long Ding. Coltivato nella regione di Tiantai.

•Hou Kui.
Questo tè viene coltivato nella provincia di Anhui ed è conosciuto anche con il nome di “Monkey Tea”.




Tè verdi giapponesi



In Giappone il tè verde è disponibile in una ventina di tipologie, di cui le più rinomate sono probabilmente Sencha e Bancha. Le aree più famose per la produzione di tè sono Shizuoka, Kagoshima e Uji.

•Gyokuro.
E' considerato il migliore fra i tè verdi giapponesi.

•Sencha. Si tratta del tè verde giapponese consumato quotidianamente.

•Bancha. E’ noto per avere un profumo meno forte rispetto agli altri tè verdi, il che lo rende il tè ideale da sorseggiare dopo un pasto abbondante.

•Matcha. Prodotto nella regione di Uji, viene coltivato all’ombra. Si tratta della tipologia comunemente usata nella cerimonia del tè giapponese.

•Houjicha. Il sapore di questo tè verde tende ad assomigliare a quello delle nocciole.

•Kukicha. Questo tè viene preparato includendo i gambi della pianta, tanto che il sapore ha un retrogusto di castagna

•Genmaicha. Conosciuto anche come il “tè popcorn”. Si tratta in realtà di un tè Sencha fatto arrostire insieme a del riso.

•Konacha. Si tratta del tè servito nei ristoranti di sushi, dove viene chiamato anche “Agari”.

•Fukamushicha. Il processo di lavorazione di questo è lo stesso del Sencha.



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venerdì 29 luglio 2016

Tè verde cinese



Il tè cinese si ottiene dall'immersione delle foglie della pianta del tè (Camellia sinensis) nell'acqua bollente. Queste foglie di tè sono lavorate con processi tradizionali cinesi. Il tè cinese può essere consumato in tutto l'arco della giornata, poichè è considerato salutare e anche per il semplice piacere di assaporarlo.




Tè verdi cinesi


Tè verde cinese


In Cina si producono moltissime varietà di tè, delle quali circa il 50% sono tè verdi ( invece,la restante percentuale è costituita da tè nero, tè oolong, tè rosso, tè giallo, tè bianco). Queste tipologie di tè prendono il nome dal loro aspetto, bensì dal luogo di origine o anche da qualche caratteristica particolare. Ecco riportata una lista dei tè verdi più rinomati, stilati per provincia di provenienza, con il nome originale, il nome inglese di importazione, e la sede di provenienza.

Varietà gunpowder




  • Gunpowder (珠茶; pinyin: zhū chá) è il tè verde cinese più famoso nel mondo, dal sapore pungente e rinfrescante. La particolarità principale di questo tè è la forma di piccole palline, che viene data alle foglie mediante la loro lavorazione. Il significato di questo nome non è di origine chiara: è stata messa in relazione con il cinese gāng paò dè ("preparato fresco"), con la somiglianza alla vera polvere da sparo, con il fatto che dalla forma appallottolata il tè "esplode" in una foglia allungata se messo in infusione, e con il suo aroma lievemente fumoso. La sua produzione risale alla Dinastia Tang (618–907). 




Il Gunpowder veniva prodotto nella zona di Shao-xing, ma in seguito la sua produzione si è diffusa a tutta la provincia di Zhejiang ma anche ad altre province (Jiangxi, Jiangsu, Anhui, Fujian, Sichuan). Oggi il Gunpowder è arrotolato a macchina, tuttavia nelle tipologie più pregiate è ancora arrotolato a mano. Ricordiamo le varietà Pingshui Gunpowder (平水珠茶), Formosa Gunpowder, Ceylon Gunpowder (cresce nello Sri Lanka ad oltre 2000 metri di altezza). Molti tipi di tè possono essere arrotolati nella forma gunpowder (Chunmee, Tieguanyin, Huang Guanyin, Dong Ding). Infine il gunpowder, aromatizzato alla menta, è la bevanda tipica marocchina ed il cuore dell'ospitalità maghrebina: si usa molto per le visite informali dei vicini di casa o per le cene di gala. Almeno due tazze devono essere consumate per non offendere il padrone di casa.


Provincia di Zhejiang




  • Hua Ding (Cloud and mist) è un tè tradizionale in quanto i monaci buddisti lo coltivavano attorno al loro tempio sul monte Tian-tai (terrazza del cielo). La leggenda narra che nell'805 d.C. Saicho, un monaco giapponese in visita sul Tian-tai, si innamorò di questo tè portandone la pianta in Giappone.

  •  Qing Ding (Green top) risale al V secolo, viene coltivato sulla montagna di Tian-mu (occhi del cielo) che fa parte delle biosfere protette dall'UNESCO.

  • Chang-xing (Purple Shoot) è uno dei più antichi tè cinesi, tuttora prodotti. Ha vinto premi nazionali nel 1982 e nel 1986. È coltivato sul monte Guzhou.

  • Long ding (Dragon Mountain) ha vinto 26 premi regionali e nazionali. Proviene da Kaihua.

  • Jinghua (Rock Tea) risale al X secolo. Si coltiva sulla montagna di Jinghua, che rappresenta la culla del Taoismo.

  • Xi Hu Longjing (西湖龍井, Dragon well) il più celebre tè verde cinese, nativo della zona di Hangzhou, ex capitale cinese. Risale al XII secolo ma divenne famoso nel XVII secolo.

  •  Hui Ming origina presso il tempio omonimo sulla montagna di Ci-mu; vinse la medaglia d'oro nel 1915 all'Esposizione universale di San Francisco. Le coltivazioni furono distrutte nella Seconda Guerra Mondiale, ma poi ricostruite nel 1979.

  • Anji (White Tea) si tratta di una varietà rara di tè verde, le cui foglie all'inizio della primavera sono ancora di color bianco. Il contenuto di amminoacidi del White tea è 10 volte più elevato nei confronti degli altri tè verdi: per questo è molto costoso. 

  • Xian-xia (Green Peony) risale al XII secolo, ma come molti altri tè cinesi, la sua produzione fu accantonata negli anni per essere ripresa solo recentemente. Nel 1982 vinse la medaglia d'oro del Ministero del Commercio cinese.

  •  Yu-hang (Jing Mountain) coltivato sul monte Jing, presso un tempio che una volta ospitava circa 2.000 monaci buddisti. Risale al X secolo ma la coltivazione fu ripresa nel 1978. Ha vinto numerosi premi.

  • Pu-tuo (Zen Tea) risale al IX secolo. vinse la medaglia d'argento nel 1915 all'Esposizione universale di San Francisco. Nel 1999 è stato autenticato dall'Environment Protection Bureau. Il monte Putuo nel distretto di Zhoushan è uno dei quattro più celebri monti buddisti.




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mercoledì 27 luglio 2016

Tè verde sencha




Il tè Sencha è il più rinomato e apprezzato fra i tè giapponesi: infatti costituisce quasi l’80% della produzione nazionale di tè. I suoi effetti benefici lo rendono una delle migliori bevande, ed è per questo che viene esportato in tutto il mondo. Il tè sencha permette la permeabilità capillare e l’elasticità della parete dei vasi sanguigni, ed è un’ottima fonte di vitamina B,C e P, manganese, potassio e fluoro. 



Tè verde sencha


Si tratta più che di una semplice bevanda, di una pianta medicamentosa. Questo tè può avere un gusto che va dall'astringente al dolce, tutto dipende dal tipo di cottura e da come viene preparato, in base ai gusti del consumatori. Il retrogusto che lascia in bocca dà una sensazione di freschezza lasciando la sensazione di essersi perfettamente dissetati.


Caratteristiche Tè verde sencha




Le foglie del Sencha hanno la forma di un ago e sono di un bel verde scuro e luminoso. La lavorazione è molto precisa e scrupolosa, poichè arrotola la foglia di tè sino a farla divenire simile ad un ago di pino. 



La raccolta delle foglie avviene in tre mesi differenti dell'anno, ovvero Maggio,Giugno e Agosto. Il tè Sencha è molto salutare, a ciò contribuisce anche la bassa percentuale di teina che è presente al suo interno. 

Il suo profumo è gradevolmente fresco ed il suo sapore ricco di carattere, aromatico e leggermente aspro, ma piacevole.



Produzione Tè verde sencha




Questo tè verde Sencha, principalmente è coltivato al sole. Tuttavia, ciò che rende questo tè un vero e proprio toccasana per la salute è la maniera in cui si produce. Innanzitutto è necessario fermare la fase di ossidazione delle foglie il più in fretta possibile. In seguito le foglie si passano a vapore dai 30 secondi ai 2 minuti, poi vengono seccate e rollate in un macchinario adeguato che mantiene la loro caratteristica forma ad ago. Mediante il processo di infusione si evidenziano alcuni componenti che favoriscono il gusto al tè: si tratta della teanina, che dona dolcezza alla bevanda e la catechina, che è un polifenolo che conduce ad un gusto più astringente. 

Il gusto differisce dalla temperatura dell'acqua, difatti se quest'ultima è molto calda entra in gioco la catechina che lascerà un gusto più forte, se invece l'acqua è meno calda allora il tè risulterà più dolce. Solitamente durante la preparazione si cerca a mantenere una temperatura costante di 70°, anche perché mediante il passaggio da un recipiente all'altro la temperatura scende già di circa 10 gradi.
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Tè verde matcha


Tè verde matcha


Il tè matcha, fa parte della produzione dei tè verde che viene fatta in Giappone, in cui vengono coltivati tè verdi di alta qualità. Vediamo più nello specifico questa specialità di te e le sue peculiarità.








Te, Proprietà e benefici




Ha proprietà antiossidanti superiori rispetto a quelle di qualunque altro tè verde. Studi recenti hanno mostrato che le foglie di tè matcha sono costituiti di più antiossidanti del normale tè verde, polifenoli e differenti aminoacidi, che diminuiscono lo stress fisico e psicologico, oltre che l'acido glutammico che agisce sul sistema nervoso centrale.

In particolare, il tè matcha è ricco di vitamine B1, B2 e C, beta-carotene, sali minerali, polifenoli e caffeina, che favorisce uno stato di vigile attenzione. I monaci buddisti lo usavano durante la meditazione, allora, un po' di tè matcha vi farà rimanere belli svegli, ma fate molta attenzione se siete sensibili alla caffeina.

Il tè matcha è sinonimo di antiossidanti, aiuta la digestione, è ottimo per le diete dimagranti in quanto in grado di diminuire la sensazione di fame, e infine, il matcha favorisce la prevenzione di infarti o colpi apoplettici, tiene moderato il diabete e l'ipertensione e diminuisce il livello di colesterolo nel sangue.


Produzione Te verde





Il tè matcha è un tipo di tè verde che i coltivatori giapponesi fanno crescere e sviluppare a riparo dal sole, le cui foglie sono raccolte a mano e poi trasformate in polvere. Per realizzare il matcha le foglie del tè vengono essiccate e poi schiacciate con uno stampo di pietra sino a farle diventare una polvere finissima. Grazie a questo tipo di lavorazione, il tè matcha risulta pregiato, si presenta in polvere finissima e profumata, dal colore verde smeraldo. Nelle varie categorie dei tè verdi giapponesi, il matcha fa parte dei cosiddetti "tè d’ombra", perchè i coltivatori giapponesi fanno crescere appunto nell’oscurità (metodo ‘kabuse’). Questo metodo di coltivazione favorisce a questi tè la presenza più ricca di vitamine, di clorofilla e di sali minerali, assumendo un profumo e un gusto erbaceo, note caratteristiche proprio del tè matcha.


Questo tè viene utilizzato per la cerimonia del tè, si tratta di un rito religioso che risale attorno al XII secolo, in cui la polvere del tè matcha viene messa nell’acqua calda e mescolata con una piccola frusta di bambù, creando una bevanda con la polvere di tè sospesa nell’acqua, e non infusa. Invece, in casa si può preparare mettendo mezzo cucchiaino di matcha in una tazzina di acqua calda a 60°. Poi agitando con una forchetta tracciando linee parallele, sino a quando sulla superficie non ci sarà una leggera schiuma verde.

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