venerdì 29 luglio 2016

Tè verde cinese



Il tè cinese si ottiene dall'immersione delle foglie della pianta del tè (Camellia sinensis) nell'acqua bollente. Queste foglie di tè sono lavorate con processi tradizionali cinesi. Il tè cinese può essere consumato in tutto l'arco della giornata, poichè è considerato salutare e anche per il semplice piacere di assaporarlo.




Tè verdi cinesi


Tè verde cinese


In Cina si producono moltissime varietà di tè, delle quali circa il 50% sono tè verdi ( invece,la restante percentuale è costituita da tè nero, tè oolong, tè rosso, tè giallo, tè bianco). Queste tipologie di tè prendono il nome dal loro aspetto, bensì dal luogo di origine o anche da qualche caratteristica particolare. Ecco riportata una lista dei tè verdi più rinomati, stilati per provincia di provenienza, con il nome originale, il nome inglese di importazione, e la sede di provenienza.

Varietà gunpowder




  • Gunpowder (珠茶; pinyin: zhū chá) è il tè verde cinese più famoso nel mondo, dal sapore pungente e rinfrescante. La particolarità principale di questo tè è la forma di piccole palline, che viene data alle foglie mediante la loro lavorazione. Il significato di questo nome non è di origine chiara: è stata messa in relazione con il cinese gāng paò dè ("preparato fresco"), con la somiglianza alla vera polvere da sparo, con il fatto che dalla forma appallottolata il tè "esplode" in una foglia allungata se messo in infusione, e con il suo aroma lievemente fumoso. La sua produzione risale alla Dinastia Tang (618–907). 




Il Gunpowder veniva prodotto nella zona di Shao-xing, ma in seguito la sua produzione si è diffusa a tutta la provincia di Zhejiang ma anche ad altre province (Jiangxi, Jiangsu, Anhui, Fujian, Sichuan). Oggi il Gunpowder è arrotolato a macchina, tuttavia nelle tipologie più pregiate è ancora arrotolato a mano. Ricordiamo le varietà Pingshui Gunpowder (平水珠茶), Formosa Gunpowder, Ceylon Gunpowder (cresce nello Sri Lanka ad oltre 2000 metri di altezza). Molti tipi di tè possono essere arrotolati nella forma gunpowder (Chunmee, Tieguanyin, Huang Guanyin, Dong Ding). Infine il gunpowder, aromatizzato alla menta, è la bevanda tipica marocchina ed il cuore dell'ospitalità maghrebina: si usa molto per le visite informali dei vicini di casa o per le cene di gala. Almeno due tazze devono essere consumate per non offendere il padrone di casa.


Provincia di Zhejiang




  • Hua Ding (Cloud and mist) è un tè tradizionale in quanto i monaci buddisti lo coltivavano attorno al loro tempio sul monte Tian-tai (terrazza del cielo). La leggenda narra che nell'805 d.C. Saicho, un monaco giapponese in visita sul Tian-tai, si innamorò di questo tè portandone la pianta in Giappone.

  •  Qing Ding (Green top) risale al V secolo, viene coltivato sulla montagna di Tian-mu (occhi del cielo) che fa parte delle biosfere protette dall'UNESCO.

  • Chang-xing (Purple Shoot) è uno dei più antichi tè cinesi, tuttora prodotti. Ha vinto premi nazionali nel 1982 e nel 1986. È coltivato sul monte Guzhou.

  • Long ding (Dragon Mountain) ha vinto 26 premi regionali e nazionali. Proviene da Kaihua.

  • Jinghua (Rock Tea) risale al X secolo. Si coltiva sulla montagna di Jinghua, che rappresenta la culla del Taoismo.

  • Xi Hu Longjing (西湖龍井, Dragon well) il più celebre tè verde cinese, nativo della zona di Hangzhou, ex capitale cinese. Risale al XII secolo ma divenne famoso nel XVII secolo.

  •  Hui Ming origina presso il tempio omonimo sulla montagna di Ci-mu; vinse la medaglia d'oro nel 1915 all'Esposizione universale di San Francisco. Le coltivazioni furono distrutte nella Seconda Guerra Mondiale, ma poi ricostruite nel 1979.

  • Anji (White Tea) si tratta di una varietà rara di tè verde, le cui foglie all'inizio della primavera sono ancora di color bianco. Il contenuto di amminoacidi del White tea è 10 volte più elevato nei confronti degli altri tè verdi: per questo è molto costoso. 

  • Xian-xia (Green Peony) risale al XII secolo, ma come molti altri tè cinesi, la sua produzione fu accantonata negli anni per essere ripresa solo recentemente. Nel 1982 vinse la medaglia d'oro del Ministero del Commercio cinese.

  •  Yu-hang (Jing Mountain) coltivato sul monte Jing, presso un tempio che una volta ospitava circa 2.000 monaci buddisti. Risale al X secolo ma la coltivazione fu ripresa nel 1978. Ha vinto numerosi premi.

  • Pu-tuo (Zen Tea) risale al IX secolo. vinse la medaglia d'argento nel 1915 all'Esposizione universale di San Francisco. Nel 1999 è stato autenticato dall'Environment Protection Bureau. Il monte Putuo nel distretto di Zhoushan è uno dei quattro più celebri monti buddisti.




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