venerdì 19 agosto 2016

Come preparare il tè verde



Tutti conoscono i diversi benefici del tè verde, eccovi alcuni consigli su come preparare un buon tè verde se si desidera gustarlo e sfruttare a pieno tutte le sue proprietà.
Se non avete mai bevuto tè verde e se volete assimilarne i principi positivi, per abituarvi al suo nuovo sapore, una semplice strategia è quella di cominciare a vivere i benefici del tè verde optando per un tè verde aromatizzato. 



Come preparare il tè verde


I tè verde aromatizzati, sono arricchiti con petali, frutta essiccata, oli essenziali... sono una soluzione ideale per preparare bevande gustose, poichè in qualche modo "nascondono" il vero sapore del tè verde. Molte persone continuano a sperimentare nuovi tè aromatizzati, scegliendo un tè verde al bergamotto, al gelsomino, al limone e zenzero o al frutto della passione e ananas ecc... traendo tutte le proprietà benefiche del tè verde arricchito di sapori e profumi, tuttavia dopo aver provato i gusti più elaborati alcune persone cominciano a sperimentare le sfumature di sapore del tè verde classico, scoprendo nuove soddisfazioni per il palato!

Il tè verde conserva intatti tanti preziosi componenti, che poi vengono rilasciati nell'infusione, e che vengono assimilate in seguito bevendo una buona tazza di tè verde.



Come preparare il tè verde


Un primo consiglio è quello di usare sempre acqua minerale naturale, dunque evitare l'acqua di rubinetto, questo perchè il cloro “sporca” il gusto dell’infusione.

La temperatura dell'acqua non deve superare mai i 70 gradi centigradi: la temperatura ideale per l'infusione del tè verde e del tè bianco è 60-70°C. Occorre guardare l’acqua della pentola e nel momento in cui quest'ultima comincia a fumare creando un leggero perlage, si può spegnere la fiamma perchè il calore sarà idoneo per una corretta infusione.

Inoltre le quantità sono da tenere nella giusta considerazione. La dose esatta è di un cucchiaino raso di tè per ciascuna tazza d’acqua che si va a scaldare (circa 200 cc).

Infine bisogna osservare il tempo d’infusione che generalmente è suggerito sulla confezione d’acquisto, ma è un tempo davvero indicativo. Dunque è necessario guardare la colorazione dell’infusione e osservare il comportamento della foglia. Quando lo stato della foglia da disidratata/secca inizia ad essere umida e aperta, in quel momento possiamo decretare la prima infusione completata.

Con il giusto mix di acqua, quantità, temperatura, e tempo di infusione si riuscirà a preparare un tè verde salubre e buono, in grado di accompagnarci tutto il giorno.



Consigli utili


Quando si prepara una tazza di tè verde bisogna essere attenti e dedicare quei 3 minuti solamente al vostro tè, essendo tutto così immediato.







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Come preparare il tè verde freddo


 L’estate porta sempre molta sete e bere, soprattutto quando fa molto caldo, è fondamentale per la salute ed evitare di incorrere in problemi di disidratazione. Una delle bevande fresche più amate dell’estate è certamente il tè verde freddo, gustoso e dissetante ma soprattutto salutare se fatto con ingredienti freschi; se non volete acquistare le bottiglie confezionate infatti preparatelo in casa.

Come preparare il tè verde freddo

Preparazione del tè verde freddo


L'estate, ovviamente, invita a consumare tè verde freddo. Le sue proprietà non ne risentono e contribuiscono a mantenere idratati, approfittando della sua proprietà astringente e del sapore un po amaro, ottimi per contrastare il calore estivo.

Se volete preparare un buono tè freddo, occorre seguire questi passi:

•Mettere a scaldare 1 lt di acqua sino alla temperatura di 75°-80°C

•Aggiungere nella teiera 2 cucchiai di foglie di tè verde

•Versare l'acqua

•Lasciare riposare da 2 a 4 minuti, in base la concentrazione che si desidera

•Versare in una caraffa e mettere in frigo o aggiungere del ghiaccio

•Zuccherare se lo si preferisce dolce, oppure aggiungere del limone

•Se preferite altre opzioni, utilizzate questo preparato in un tè verde con menta o anche un frullato di tè verde e melone.

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giovedì 18 agosto 2016

Tè verde alla menta



In questo articolo conosciamo da vicino una varietà particolare di tè: il tè alla menta. E' una bevanda molto diffusa soprattutto in Marocco, in cui viene preparato e consumato più volte durante l'asco della giornata. La sua preparazione e il suo gusto cambiano in base alle regioni del Maghreb. Nel Sahara Occidentale, ad esempio la menta non viene utilizzata oppure viene usata in modica quantità in abbondante tè, ciò rende il tè sahariano molto amaro, forte e concentrato. 


Tè verde alla menta



Anche in Tunisia il tè è più concentrato ed è molto forte. Invece, in Marocco soprattutto in inverno, quando la menta è più rara, molte volte al posto della menta si utilizzano delle foglie di assenzio maggiore (detta Chiba in Maghreb), che rende il tè più amaro e concentrato. Viene considerato la bevanda dell'ospitalità e in queste regioni rifiutarlo è considerato un gesto scortese.

Elenchiamo quali sono le proprietà del tè alla menta:


- corretto funzionamento del nostro organismo: la menta contiene fibre e tanti minerali fra cui calcio, potassio,rame, magnesio, manganese e sodio. E' composta anche da vitamine, soprattutto da vitamina C, A e D. Inoltre, sono presenti flavonoidi, ottimi per la prevenzione delle malattie cardiovascolari.

-contro il mal di stomaco: ha effetti tonificanti e digestivi. Il tè verde è un essenziale alleato per combattere il mal di stomaco e calmare il bruciore. Il suo contenuto di mentolo caratterizza questa tisana adeguata a favorire la digestione.

- aiuta la concentrazione: grazie al suo sapore rinfrescante aiuta a rimanere concentrati. Infatti il tè alla menta è una tisana consigliata per chi studia e necessita di stimolare il cervello, le proprietà della pianta sono un valido alleato per la memoria.

- aiuta la diuresi: questo tè è in genere usato anche per aiutare la diuresi. Semplifica la digestione e l’eliminazione delle scorie che sono in eccesso nel nostro organismo, stabilizzando le funzioni intestinali. Elimina i gonfiori ed è considerato un toccasana per bruciare i grassi.

- combatte la tosse: questa bevanda è un ottimo alleato per calmare la tosse secca, il raffreddore e il mal di gola. Un consiglio in più.




- contro problemi di alitosi: com'è risaputo la menta è utilissima a sconfiggere i problemi collegati all’alitosi, causata da cattive abitudini alimentari oppure ad un processo digestivo. In questi casi, il tè può essere consumato sia caldo che freddo, tuttavia può anche essere usato per fare dei gargarismi.

- analgesico: proprio così è un ottimo analgesico, essenziale anche contro il mal di testa, grazie alla funzione svolta dal mentolo. Ha effetti benefici sedativi che aiutano anche nei casi di malesseri causati dal mal d’auto o a stati di nausea.

Va però consumato con prudenza. Devono fare attenzione le persone che soffrono di ulcera gastro-duodenale oppure di ernia iatale.

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Ricetta Tè verde allo zenzero




Il tè allo zenzero è di origine cinese, se viene assaporato freddo il tè allo zenzero diviene una bevanda esotica e rinfrescante.

Procedura:5 minuti

Difficoltà: facilissima


Ecco gli ingredienti che occorrono per 4 persone:



Ricetta Tè verde allo zenzero


-6 cucchiaini colmi di tè verde (tè matcha)

- un limone verde

-miele

-1 cucchiaio zucchero di canna

- zenzero q.b.

-1lt di acqua


Ed ecco come preparare il tè allo zenzero:


Procedimento


1) Togliere la scorza di circa 5 cm di radice di zenzero fresco e tagliatelo a fettine sottili. Lavare per bene un lime e ricavate circa 4-5 fettine (in mancanza, scegliete un limone piuttosto verde). Mettere questi ingredienti in una brocca, aggiungendo un cucchiaio di zucchero di canna e uno di miele (preferibilmente di acacia).

2) Preparazione del tè verde: mettere sul fuoco una pentola con 1lt di acqua: appena comincerà a fremere spegnere il fuoco e fare un po intiepidire. Mettere 6 cucchiaini di té verde in una teiera, versare l'acqua, coprire e lasciare in infusione per circa 2-3 minuti.

3) Filtrare il tè verde e versare l'infuso nella brocca. Mescolare il tutto e metterlo coperto in frigorifero per 6-12 ore: il tè deve poter assorbire lentamente gli aromi dello zenzero e del lime. Servire in bicchieri ben freddo il tè verde allo zenzero, decorando con una fettina di limone.


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venerdì 12 agosto 2016

Ricetta Pollo al tè verde



Pollo al tè verde con salsa yogurt e verdure di stagione


Categoria: secondi piatti

Ingredienti ( per 2 persone ):

Ricetta Pollo al tè verde


-350gr di petto di pollo a tocchetti di circa 2x3cm

-2 tazze piene di tè verde

-2 cucchiaini di olio

-1 presa di sale marino integrale

-semi di sesamo q.b.

-verdura di stagione ( 1/2 cavolo romano, 2 carote, 4 champignon)

-125 gr di yogurt bianco magro

-varie erbe aromatiche


Preparazione


Prima di tutto preparare il tè verde e lasciatelo raffreddare. Prendere i 2/3 e mettere i tocchetti di pollo a marinare per qualche ora.

Di seguito scaldare una padella antiaderente con un cucchiaino di olio, versare i tocchetti di pollo (precedentemente scolati) e farli dorare a fuoco alto, mescolando di tanto in tanto.

Nel frattempo lavare le verdure, tagliare a rondelle le carote e metterle in una padella antiaderente a fuoco basso con un pò d'acqua e con il coperchio; dopo circa 3-4 minuti aggiungere le cime di cavolo e dopo 2-3 minuti i funghi, anch'essi tagliati a rondelle. Lasciare cuocere il tutto con il coperchio per 3-4 minuti.

Di tanto in tanto controllare il pollo, regolare di sale e quando sarà ben cotto, toglierlo dalla padella, e versarlo in una ciotola.

Preparare a parte la salsa yogurt, aggiungendo allo yogurt bianco le erbe aromatiche e mescolare.


Versare nella ciotola del pollo la salsa e continuare a mescolare bene. Per concludere aggiungere le verdure a tocchetti, mescolando velocemente spolverare con semi di sesamo e infine servire.
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Estratto tè verde controindicazioni



Nell'estratto di tè verde sono presenti tutti i suoi nutrienti in forma molto più concentrata, dunque sia tutti i suoi benefici che effetti collaterali saranno potenziati. Bensì per usufruire di tutte le sue virtù, è indispensabile sapere quali sono le possibili controindicazioni.


Estratto tè verde controindicazioni


Da tempo, il tè verde è stato oggetto di cerimonie religiose e sessioni di meditazione. In seguito, il suo utilizzo con scopi medicinali si è divulgato, tanto che sono state effettuate tantissime ricerche sull'influenza che esso ha sulle diverse malattie.

Con l'estratto di tè verde si raddoppiano ancora di più i suoi benefici e anche i suoi possibili effetti collaterali. E' per questo che è necessario conoscere sia i suoi effetti positivi che i suoi effetti negativi.

Fra le proprietà degli estratti concentrati di tè verde, grazie a diverse ricerche, sono stati mostrati gli effetti anti-tumorali, la capacità di indurre la termogenesi e stimolare l'ossidazione dei lipidi, ed effetti di protezione del sistema cardiovascolare.



Ciononostante, il fatto che contiene un'elevata concentrazione di composti antiossidanti potenti, detti polifenoli, consumare troppo estratto di tè verde può provocare effetti negativi dannosi, tra cui il più pericoloso è collegato al fegato. Ma da sottolineare che gli effetti negativi solitamente si presentano quando l'estratto di tè verde è consumato in modo eccessivo.

La somministrazione di estratti totali di tè verde risulta più efficace rispetto all'utilizzo delle singole catechine.

Oltre agli effetti benefici dati dall'utilizzo di estratti di tè verde, esiste documentazione che indica come l'eccessivo uso oppure l'utilizzo improprio di queste preparazioni può causare l'insorgere di effetti avversi che in certi casi possono mettere a rischio la vita dei soggetti chi ne fanno uso. Ad esempio, i preparati a base di erbe vengono percepiti dalla popolazione come innocui e spesso vengono presi senza alcuna cautela. L’utilizzo indiscriminato di una vasta gamma di prodotti vegetali (come ad esempio,estratti, tinture e infusi) costituisce problemi di sicurezza per l'organismo.



Anni fa il comitato della Farmacopea in USA, ha pubblicato una rivista in cui avvisava che i consumatori che usano in grandi quantità gli estratti di tè verde, soprattutto a stomaco vuoto, è più probabile che provacano effetti negativi di quando si consuma il tè verde in forma normale. Secondo l'Università del Maryland, la dosi standard consigliata per gli adulti che bevono estratto di tè verde è di 100 oppure 750 mg al giorno. Poichè assunzioni superiori possono rivelarsi tossiche.

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Il tè verde migliore e più usato




La storia del tè verde risale da secoli, invece è più recente lo studio dedicato a testare le proprietà farmacologiche della pianta. Non vi sono indicazioni ben precise riguardo al dosaggio giornaliero consigliato. Si consiglia di berne da 3 a 5 tazze al giorno, non oltre in quanto va ricordato che contiene caffeina anche se in quantità ridotte e ciò può causare una certa stimolazione del sistema nervoso.




Sono state individuate una varietà che riconosce circa 130 foglie di questo tè, bensì le principali sono 12, un pò differenti fra loro, tuttavia sono tutte con ottime caratteristiche preventive e curative.



Il tè verde migliore e più usato


Verde bambù: prodotta in Cina, è una qualità detta anche huang-hua; va preparata con acqua caldissima, quasi bollente a circa 90°- 95°gradi.

Fancy Oolong: è un tipico tè verde cinese di colore ambra, apprezzato per il forte profumo di fiori; ha un gusto delicato e leggero. Ne bastano circa 4 gr. in una tazza con acqua calda a 85°gradi.

Chiara purezza: appartenente alla famiglia Oolong, è una tipologia di tè molto cara e pregiata. Presenta un unico profumo e ha azioni stimolanti sulle ghiandole salivari.

Bella dama d’oriente: appartenente anche'essa alla famiglia Oolong e gli esperti la considerano "lo champagne dei tè". È una delle poche tipologie fermentate, e per ottenerla non si utilizzano le foglie bensì i germogli della pianta.

Azzurro neve: originaria della Cina e nel suo sapore vi è un gusto che somiglia alle castagne arrosto; è molto ricca di vitamina C e presenta doti rinfrescanti.

Long Jing:
è cinese e il suo termine significa “fontana del drago”; ha un aroma piacevole e delicata.


Bancha:
questa tipologia viene dal Giappone, precisamente è coltivata ai piedi del Fuji; il suo colore è verde giallastro, con un gusto fresco e ha un basso contenuto di caffeina.

Pi lo Chung:
è un rarissimo tè, il suo effetto è tonificante. Ha un colore è chiaro e va lasciato in infusione per 5 minuti

Peonia verde: tipologia cinese i cui fiori vanno messi in infusione e con il contatto dell’acqua i boccioli si aprono. Anche questa varietà va preparata con acqua bollente.

Genmaicha: questo tè va servito con grani di riso arrostiti, che regala un gusto speziato

Tè bianco: originaria della Cina del sud, nell'antichità era l'infuso degli imperatori; è ottenuto dalle gemme colmate di bianca lanugine e il suo gusto è delicato.


Leggi anche : Te bianco 

Kokeicha:
una varietà di tè che va polverizzato e si aggiunge amido di riso. La sua aroma è fresca e dissetante.
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